Tutti per la European Green Week

Scritto il 27 Maggio 2021

L’Europa ha deciso di accettare le sfide del cambiamento climatico e di porsi all’avanguardia nella lotta al riscaldamento globale, ponendo obiettivi ambiziosi da raggiungere in tempi relativamente brevi. Naturalmente il percorso della sostenibilità non si limita a un solo target, come la riduzione delle emissioni o dei rifiuti di plastica. Si tratta di un problema complesso, che va affrontato da molti lati contemporaneamente: occorre preoccuparsi dell’impatto che i rifiuti e le emissioni hanno sulla qualità dell’aria, dell’acqua e del cibo che ci servono per vivere, di garantire filiere produttive sostenibili, acqua potabile, terreni non contaminati per le coltivazioni e gli allevamenti e così via. Non preoccuparsi di questi fattori ha conseguenze molto gravi sulla salute collettiva. Queste sono le considerazioni alla base della European Green Week, un’iniziativa di ampio respiro che mira a coinvolgere tutti i soggetti interessati a lavorare insieme agli obiettivi dello European Green Deal, ovvero il piano europeo di riduzione delle emissioni.

 

Una grande fiera europea della sostenibilità: cosa aspettarsi dalla European Green Week

La European Green Week prevede un fitto programma di eventi e conferenze online, destinati a far avanzare il dibattito sulla sostenibilità e a far incontrare aziende, istituzioni e innovatori a vari livelli. Gli eventi si articoleranno intorno ad alcuni macro-temi principali, che potranno essere esplorati nella loro complessità: si parlerà di salute, biodiversità, produzione & consumo e necessità di accelerare la transizione verso sistemi economici e produttivi sostenibili tanto all’interno dell’unione quanto nel resto del mondo.

 

Approfondire i temi legati alla salute

A volte, quando si parla di impatto dell’inquinamento sulla salute, si tende a restare su concetti astratti, dimenticando che si tratta di fenomeni che hanno effetti concreti sulla vita delle persone. Per esempio, l’introduzione di contaminanti nelle acque dolci e salate fa sì che gli agenti tossici entrino nel ciclo alimentare che porta sulle nostre tavole prodotti ittici e agricoli, che producono un aumento di patologie anche molto gravi nella popolazione. Per questo motivo la creazione di un ambiente non contaminato deve essere considerato un obiettivo prioritario di salute pubblica. Di questi temi si parlerà con scienziati, innovatori, medici ed esperti provenienti da diverse industrie, allo scopo di ideare soluzioni sostenibili.

 

Produrre meglio e consumare meno

La sostenibilità dei sistemi produttivi è un problema la cui soluzione non può più essere rimandata. Il carico di responsabilità della creazione di un ambiente più sano e meno contaminato non può essere affidato in toto alle scelte di consumo individuali, se l’industria non fa la sua parte non solo nell’identificazione di processi produttivi a basso impatto, ma anche nella produzione di beni che possano essere gestiti, consumati e smaltiti senza danni per l’ambiente. L’economia circolare, in questo senso, è il vero obiettivo verso il quale dirigersi. Per questo è importante accogliere e incorporare efficacemente le innovazioni che provengono dalla ricerca e anche condurre campagne di sensibilizzazione a più livelli.